Grave Recupero 1

La Grave Recupero 1 (PU_398) è costituita essenzialmente da un pozzo a cono invertito che raggiunge la profondità di 28 metri che ne costituisce l’ingresso.

Tale ingresso, ricoperto di vegetazione di macchia mediterranea, è parzialmente chiuso da una grata metallica sorretta da travi di ferro posizionati per impedire l’ingresso ad incauti avventori o per inibire lo sversamento di rifiuti.
All’apparenza l’ingresso sembra sdoppiato in due pozzi ma in realtà trattasi di un unico inghiottitoio, peraltro attivo, che permette alle acque piovane di accedervi attraverso una griglia laterale che attraverso un canale di deflusso raccoglie le acque fluviali della zona a Nord-ovest.

Tale pozzo è riccamente arricchito da muschi e sono stati rinvenuti anche tipici animali troglobi come la dolicopoda e lo pseudoscorpione.
Oltre la griglia, mura di recinzione posate dall’acquedotto Pugliese ne cingono l’ingresso.

Nell’importante pozzo, costituito da calcari  mesozoici, a circa 7 metri dal fondo si apre una finestra in direzione sud che permette di accedere ad un anfratto che consente di scendere per circa 7 metri.

Successivamente si apre un pozzetto di circa 10 metri, costituito da rocce rese taglienti dalle acque meteoriche che si incanalano dall’alto in questa zona.

Al Fondo del P10 si ha la possibilità di proseguire per un canale di circa 3/4 metri che conduce ad un pozzetto finale di circa 6 metri, reso fangoso dalle acque che defluiscono in questo inghiottitoio e da qui percolano ai livelli sottostanti.

La profondità della grave recupero 1 e pari a – 44 m.

Dentro la grotta
Complesso delle Grotte di Sant'Angelo - OSTUNI (BR)

Link utili

GEOS APS – Gruppo Escursionistico Speleologico Ostunese
Via Luigi tamborrini,12 – OSTUNI (BR)
Telefono 338 9095849
– Cod. Fisc. e P. IVA:90049120745  – IBAN.:IT 75 N 03268 79230 052849494810